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Il cacao

Il cacao giusto per un cioccolato diverso!

Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

Chi non ha mai mangiato cioccolata in una o l’altra delle sue forme, dalle barette tradizionali alle più raffinate praliné? Ma quanti conoscono la storia del cacao e il suo viaggio dall’albero al nostro palato? Questa indagine parte della storia del cacao e attraverso l’analisi del mercato internazionale approda al commercio equo e solidale, la nuova forma di solidarietà che si sta sempre più affermando tra i produttori del Sud e i consumatori del Nord. Il libro illustra il mercato del cacao ponendo l'accento sulla filiera produttore-consumatore.

The Cookie Thief

Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

Una giovane donna aspetta il suo volo a destinazione di Istanbul. Un uomo che sembra straniero si mette a mangiare impassibile i biscotti comprati dalla giovane donna. Nella propria mente, lei vede passare immagini inquietanti. Entrambi si mettono a servirsi dei «cuoricini al burro» in modo sempre più disinvolto. È lo sconosciuto che prende l’ultimo. La donna se ne va con l’aria contrariata. Al momento del controllo dei passaporti, si accorge che tutto era diverso…

Mohamed

Ciclo 1
Ciclo 2

Giallo come il sole, come l’oro – nero come la notte, come una caverna: il piccolo Mohamed si rende conto, durante una lezione in classe, che il proprio colore di pelle nero simbolizza solo cose scure, tristi e negative. Questa impressione si conferma quando rientra a casa: un giovane calciatore dalla pelle scura l’apostrofa bruscamente ed in modo disprezzante con la parola «negro». Così ora Mohamed vorrebbe cambiare nome...

Il viaggiatore «in nero»

Ciclo 2
Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

Durante un tragitto in tram, un giovane di colore viene pesantemente insultato da una signora anziana. I passeggeri attorno a loro sono testimoni della scena sgradevole. Non intervengono. La gente fa cenni di approvazione, guarda imbarazzata o fa finta di niente. Gli insulti diventano più pesanti, la tensione tra i viaggiatori cresce. La situazione si protrae per due, tre stazioni finchè sale il controllore e chiede i biglietti.

Diritti dell'infanzia

Diritti dell'infanzia 2017: la diversità

Ciclo 1
Ciclo 2

Nel 2017, in occasione dei 20 anni dalla ratifica della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia (CDI) in Svizzera, l’IDE propone attività didattiche dedicate al tema della diversità. Le schede invitano a riconoscere i diritti fondamentali dell’infanzia nella vita quotidiana, a comprendere la diversità come una ricchezza e a riflettere sulle dinamiche di classe e di scuola per prevenire discriminazioni e rafforzare la coesione. Attraverso un approccio inclusivo e partecipativo, le allieve e gli allievi sono accompagnati a valorizzare le differenze nel rispetto del principio di non discriminazione sancito dalla CDI. 

Diritti dell'infanzia

Diritti dell'infanzia 2016: il bullismo a scuola

Ciclo 1
Ciclo 2
Ciclo 3

La scuola è uno spazio centrale di convivenza, in cui i diritti dell’infanzia offrono un riferimento fondamentale per promuovere valori non violenti e prevenire il bullismo. Le attività proposte invitano le allieve e gli allievi a conoscere i diritti fondamentali, a riconoscerli nella vita quotidiana e a comprendere quali di essi siano minacciati dal bullismo, compreso il cyberbullismo. Attraverso un approccio rispettoso e protetto, si favorisce la riflessione sui comportamenti individuali e collettivi, rafforzando un clima di classe basato sul rispetto reciproco. 

Diritti dell'infanzia

Diritti dell'infanzia 2015: il diritto alla libertà di espressione

Ciclo 1
Ciclo 2

Le attività proposte affrontano il diritto alla libertà d’espressione (art. 13), inserendolo nel quadro più ampio dei diritti fondamentali. Le allieve e gli allievi sono invitati a riflettere su cosa significhi esprimersi, su come esercitare questo diritto nella vita quotidiana e sui suoi limiti, nel rispetto degli altri. Le schede mettono in relazione la libertà d’espressione con il diritto di essere ascoltati, la non discriminazione e la tutela della vita privata, favorendo una partecipazione attiva e consapevole delle bambine e dei bambini nella realtà scolastica e quotidiana.