I vestiti non più dimenticati!

Dossier didattico – 1° e 2° Ciclo
Disponibilità
Contenuto

Prendendo spunto dagli abiti dimenticati a scuola si vuole superare la pur legittima logica dell’eco-gesto e del riciclo. L'intento è quello di costruire con i bambini un diverso universo valoriale in cui sia riscoperto e riconosciuto il valore di tali oggetti, a partire dalla consapevolezza del processo di fabbricazione e commercializzazione che li ha caratterizzati. Infatti, all’interno di questo percorso gli allievi impareranno a conoscere e riconoscere la provenienza, il materiale, la destinazione d’uso degli indumenti maggiormente utilizzati, a leggere e interpretare correttamente l’etichetta di un indumento e a conoscere come si coltiva e come si lavora il lino per ricavare dei tessuti.

Tutte le diverse fasi permettono di ridare valore agli abiti dimenticati problematizzando la questione dello spreco e dell’abbandono di abiti ancor in buono stato. L’auspicio è che così facendo gli allievi possano meglio coglierne le interconnessioni e le implicazioni non solo a livello ambientale, ma anche a livello culturale e storico.

Il dossier contiene la descrizione delle singole fasi per poter creare le vostre lezioni e propone una serie di risorse per approfondire le tematiche proposte.

Dettaglio
Edizione | Anno
2022
Tipo di materiale
PDF
Formato
PDF, 32 pagg.
Livelli scolastici
Tipo didattico
Collegamento al piano di studio IT
Sono molteplici le competenze di natura scientifica, matematica e linguistica che sono mobilitate. In ambito scientifico, ad esempio, gli allievi hanno la possibilità di sviluppare abilità di tipo metodologico e di ricerca. In italiano, la rielaborazione e restituzione del percorso in varie forme e occasioni porta a approfondire competenze legate sia al registro scritto che orale. In matematica, oltre all’attività di classificazione dei tessuti, si approfondisce il senso del numero come misura sia durante la fase degli approfondimenti legati alla temperatura che durante la coltivazione del lino in classe.

Il percorso attiva e sviluppa molteplici competenze trasversali come la collaborazione, l’autonomia e lo sviluppo di un pensiero critico e creativo.