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Informazioni sui materiali didattici, film und attività didattiche di attori esterni..

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Penso, parlo, posto

Penso parlo posto

Breve guida alla comunicazione non ostile

Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

Quando discuti con un amico, quando sei a scuola, quando posti su un social o rispondi a un messaggio, sei tu che decidi come comportarti e quale persona vuoi essere per chi ti sta intorno.

Tramite le sue varie brevi storie, il libro è un ottimo contributo per riflettere su contenuti e modalità di comunicazione, sul valore delle parole e del silenzio, e di quello che si comunica. Il libro non è un manuale d'uso per internet, ma vuole essere un invito a ricercare tutti i lati di una storia, vedere il mondo da diversi punti di vista e non limitarsi unicamente al proprio.

Schede pedagogiche per lavorare sui diritti umani

Schede pedagogiche per lavorare sui diritti umani

Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

Le diverse schede proposte da Amnesty International sono strumenti pronti all'uso per gli insegnanti delle scuole secondarie superiori e delle scuole professionali per introdurre i diritti umani e per approfondire l'uno o l'altro di questi diritti attraverso temi di attualità: discriminazione, genere, libertà di opinione ed espressione, ecc.

Gestione dei conflitti: avventura croce rossa

Gestione dei conflitti: avventura croce rossa

Un'idea cambia il mondo

Ciclo 3

Moduli per l'insegnamento sulla prevenzione e gestione dei conflitti (cos'è un conflitto?, trattare i conflitti, trattare i sentimenti, parlare e ascoltare, soluzioni comuni). Comprende giochi, esercizi e lavoro di gruppo.

I diritti dei bambini e delle bambine

I Diritti dei Bambini e delle Bambine

Un percorso dal concetto di bisogno a quello di diritto in una sezione di scuola dell'infanzia

Ciclo 1

Questa tesi di Bachelor rappresenta lo spunto ideale per trattare il tema dei diritti del bambino alla scuola dell'infanzia. Un percorso ben documentato che è focalizzato sulla creazione di un gioco da tavola facilmente replicabile in qualsiasi sezione di SI con la possibilità di adattarlo ai propri bisogni. Il percorso ha accompagnato i bambini attraverso l’evoluzione della loro concezione di bisogno per arrivare a costruire quella di diritto. Sulla base dei dati raccolti attraverso il gioco e all’analisi dei protocolli delle discussioni è stato possibile rilevare la maturazione di specifiche competenze da parte del gruppo.

Agrinidi, agriasili e asili nel bosco

Nuovi percorsi educativi nella natura

Ciclo 1

Da qualche tempo si guarda all'universo naturale con un riscoperto interesse, come ad un luogo capace di insegnare, di aiutare a crescere, un luogo dove diventare grandi. Non più un "luogo pericoloso" ma maestro di vita e spazio utile per favorire lo sviluppo dei più piccoli. Il libro è stato pensato come una guida agile da cui trarre indicazioni pratiche e spunti di riflessioni: nella prima parte sono illustrate le basi pedagogiche su cui le esperienze di natura educante si fondano per passare poi, nella seconda parte, al racconto di alcune sperimentazioni concrete.

Apprendimento cooperativo e educazione interculturale

Percorsi e attività per la scuola primaria

Ciclo 1
Ciclo 2

La sfida dell'educazione interculturale attraverso l'utilizzo del "cooperative learning" vuole essere dunque, per insegnanti e educatori, un suggerimento mirato ad affrontare gli effetti della globalizzazione ormai diffusi in ogni classe. Saper cogliere il multiculturalismo come opportunità di crescita, anziché viverlo come rischio o svantaggio, è ciò che il volume si propone, grazie a un progetto di ampio respiro rivolto alla scuola primaria.

Spot spot, la pubblicità spiegata ai ragazzi

Ciclo 3

31'500 è il numero di spot che mediamente un bambino guarda in un anno. Circa 90 al giorno. Forse più dei gesti d’affetto che un genitore nel corso della giornata riesce a manifestargli. Nella nostra società la comunicazione commerciale è permanente e pervasiva. La pubblicità fa nascere dentro di noi il desiderio di comprare tante cose. I ragazzi nell’età della formazione sono obiettivi privilegiati, clienti ricettivi e anche potenti, considerata l’accondiscendenza dei genitori.

La decrescita felice

La qualità della vita non dipende dal PIL

Ciclo 2
Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

Il sistema attuale, mirato alla continua crescita ci porterà diritti contro un muro di cemento. Finalmente qualcuno che spiega in maniera semplice il funzionamento dell'economia e del PIL, ovvero il "fare finalizzato a fare sempre più" e lo contrappone al "fare bene" finalizzato a rendere il mondo più bello e ospitale per tutti gli esseri viventi. Il mondo si avvicina all'esaurimento delle fonti fossili e sempre più le guerre hanno come obiettivo il loro controllo, oltre ai problemi dei cambiamenti climatici e l'inquinamento ambientale devastante.

Apprendimento cooperativo nella scuola dell'infanzia

Percorsi e attività di educazione interculturale

Ciclo 1

Il volume presenta il percorso di ricerca e di azione in alcune scuole dell'infanzia nell'ideazione e realizzazione di un curricolo di attività cooperative finalizzate all'educazione interculturale, mostrandone gli effetti positivi a livello di competenze sociali, relazionali ed emotive, ma anche cognitive e metacognitive. Il curricolo si sviluppa su quattro aree (identità, differenze, incontro, cooperazione) delle quali vengono descritti gli interventi previsti, corredati da schede, stimoli e suggerimenti didattici.

L'erba del vicino

L'erba del vicino…

proverbi da tutto il mondo

Ciclo 2
Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

In Italia è meglio lasciare che i cani dormano tranquilli. In Ungheria, l'uomo saggio non affida il proprio giardino a una capra. E in Cina, chi non vuole destar sospetti evita di allacciarsi le scarpe in un campo di meloni. Ogni paese ha i suoi proverbi, che sono lo specchio migliore delle abitudini, della mentalità e dell'allegria della gente che vi abita. Molto spesso la stessa idea si esprime in modi diversi: nell'America del Nord, per esempio, è il porcello silenzioso che mangia le ghiande; mentre in Tanzania è l'insetto silenzioso a mangiarsi il grano.