Sviluppare un clima di classe positivo, equo e sostenibile

Come insegnare le competenze personali e sociali in classe?

«L'energia che ho investito nell'impostazione e nella preparazione di queste sequenze didattiche mi ha ripagato ampiamente, poiché il clima nella mia classe è salito di livello: per due anni abbiamo mantenuto un clima di classe piacevole.» Matthias Kunz, insegnante in 5P e 6P, Losanna.

Descrizione

Questo esempio pratico propone dei videoclip che incoraggiano l'appropriazione delle attività ESS in base alla realtà di ogni classe e di ogni insegnante. I video sono stati prodotti da Stéphanie Bauer e César Gfeller, rispettivamente professoressa e docente presso dell’alta scuola pedagogica del cantone di Vaud, in collaborazione con éducation21, nell'ambito del programma dei Progetti innovativi nelle ASP a favore dell'ESS. Così come una o un collega racconta la propria esperienza con le sue allieve e i suoi allievi, questi videoclip ci permettono di scoprire le sequenze didattiche «dall'interno», dal punto di vista di chi ha insegnato e da quello del contesto specifico in cui si è svolta l'esperienza. In questo modo vengono resi espliciti alcuni degli elementi generalmente impliciti nei materiali dei corsi convenzionali. Inoltre, nei video presentati, gli insegnanti illustrano ciò che dicono con foto di ciò che hanno fatto in classe, scene di allieve/i in attività o schede di esercizi. Queste foto aggiungono una dimensione concreta al racconto e rendono più facile la comprensione delle attività svolte. 

Obiettivi educativi

  • Migliorare il clima in classe attraverso programmi che promuovano l'insegnamento e l'apprendimento di competenze personali e sociali.
  • Fornire alle/agli allieve/i gli strumenti necessari per esprimere le proprie emozioni a parole, mettersi nei panni degli altri e distinguere tra fatti ed emozioni. 
  • Mettere in atto strumenti per incoraggiare interazioni rispettose tra le/gli allieve/i, all'interno della scuola e dell'ambiente sociale più ampio. 
  • Stabilire una dinamica positiva tra le/gli allieve/i evidenziando i loro punti di forza e condividendo le loro conoscenze. 
  • Incoraggiare le/gli allieve/i ad assumersi la responsabilità e ad agire all’interno della loro classe e nell’ambiente scolastico più ampio.
     

Punti forti

I videoclip sono ben strutturati ed educativi

Questi videoclip illustrano visivamente l'attuazione di due pratiche concrete di insegnamento dell'educazione ambientale (presentate da due insegnanti). 
Ogni sequenza (4 sequenze per insegnante) è divisa in tre parti: 
1) Obiettivi di apprendimento della sequenza (collegamenti con le competenze ESS, PdS); 
2) Organizzazione della sequenza. Vengono presentati l'approccio alle attività e alcuni risultati concreti; 
3) Valutazione della sequenza (domanda di valutazione).

Insegnamento delle competenze personali e sociali

Il ruolo delle competenze personali e sociali è fondamentale per costruire una scuola equa e sostenibile, ma va detto che queste competenze sono raramente utilizzate nella pratica didattica. Il lavoro sulle emozioni, l'empatia, la comunicazione non violenta, le buone maniere, gli stereotipi e i valori sono tutti aspetti sviluppati dagli insegnanti nelle sequenze didattiche qui presentate.

Fasi e procedure

La pianificazione delle sequenze didattiche dedicate al clima di classe e i materiali utilizzati sono descritti dai due insegnanti nei videoclip. 

Elenco delle sequenze didattiche

  • Insegnante A
    S1 : "Stereotipi di genere e discriminazione", S2 "Il consiglio di classe e l'esercizio della democrazia", S3 "Gli alberi della conoscenza", S4 "Aula nel bosco".
  • Insegnante B
    S1 "Emozioni e comunicazione non violenta", S2 "Testo argomentativo - la lettera di richiesta", S3 "Accoglienza, socializzazione e coesione del gruppo classe", S4 "Verso il consiglio di classe".

Di seguito sono riportate le fasi principali utilizzate.
 

A monte: pertinenza del tema
  • Pianificare le sequenze integrando i due quadri di riferimento (PER ed ESS) nella formulazione degli obiettivi di apprendimento.
  • Identificare i collegamenti con le materie di insegnamento.
  • Scegliere gli obiettivi in termini di competenze ESS.
  • Per ogni sequenza didattica, definire gli obiettivi di apprendimento, i contenuti da insegnare e le attività proposte alle/agli allieve/i.
Realizzare l’attività: presentazione delle fasi di insegnamento di ogni sequenza 
  • Guidare le attività adottando un atteggiamento da «coach-accompagnatore», aperto alla sperimentazione e alla scoperta.
  • Alla fine di ogni attività, se necessario, adattare le fasi successive in base ai contenuti non previsti e alle reazioni delle/degli allieve/i.
Valutare e valorizzare l'attività: fare un bilancio di ciò che le/gli allieve/i hanno imparato

Nel progetto viene applicata la valutazione formativa. Alla fine di ogni sequenza di videoclip, gli insegnanti presentano una valutazione di ciò che gli studenti hanno imparato.

 

Organizzazione

Membri
Le/gli insegnanti lavorano essenzialmente da soli, tranne in due casi: una sequenza prevede il supporto della/del dirigente scolastico; l'altra – l’aula nel bosco – richiede la partecipazione di un’/un insegnante accompagnatrice/ore.

Materiale
Una parte del materiale è composto da risorse didattiche consigliate. I videoclip descrivono il materiale specificamente progettato dagli insegnanti. 

Luoghi
Il lavoro si svolge in classe, tranne una sequenza che si svolge nel bosco e può comportare costi di trasporto.   
 

Metodi didattici

In questi videoclip vengono spiegate le seguenti risorse didattiche e l'ordine in cui vengono utilizzate nelle varie sequenze didattiche.

  • Il diario delle emozioni 
  • Il mimo 
  • Il muro della fierezza
  • Il consiglio di classe
  • La marshmallow challenge
  • Il dibattito 
  • Il lavoro sull'albero delle conoscenze 
  • L’aula nel bosco, ecc.

Valutazione

Valutazione formativa: 
I feedback entusiasti di allieve e allievi e il loro impegno nei compiti proposti sono indicatori del «successo» delle attività svolte dagli insegnanti. Più in generale, le dinamiche positive tra le/gli allieve/i e il clima generale in cui si svolgono le lezioni servono da bussola per determinare in che misura il progetto ha raggiunto il suo obiettivo. 
 

Sfide affrontate dall'intervistato

Nei videoclip dei bilanci dei due insegnanti si evidenziano le sfide incontrate nell'implementazione delle attività proposte. D'altra parte, vengono anche suggerite azioni correttive volte ad anticipare le difficoltà che potrebbero sorgere. 

Facile da riprodurre?

Il vantaggio principale di questi videoclip sta nel fatto che combinano spiegazioni legate ai metodi di insegnamento utilizzati da un lato, con aspetti più soggettivi legati all'esperienza degli insegnanti dall'altro. 

Rispetto a una descrizione scritta o a un piano di sequenze scritto, questa combinazione mira a facilitare l'appropriazione delle sequenze didattiche e il loro adattamento alle caratteristiche specifiche di ogni classe.   
 

Documenti da scaricare

enseignant-a-climat-de-classe-positif
enseignant-b-climat-de-classe-positif
dossier-thematique-prevention-racisme
dossier-thematique-paix
ressources-climat-scolaire-reseau-ecoles21

Offerte correlate da é21

In breve

Parole chiave
Ambiente scolastico inclusivo; clima di classe; competenze personali
Tipologia
In classe
Ciclo scolastico
Luogo
Lausanne
Cantone
Grado di applicabilità
A medio termine
Durata
4 sequenze di 6-8 periodi per insegnante
Tempo di preparazione
Circa 50-60 minuti di visualizzazione in totale.
Budget & finanziamenti

Le varie sequenze didattiche presentate nei videoclip non necessitano di finanziamenti straordinari. Solo l'attività svolta nel bosco può comportare alcuni costi aggiuntivi legati al trasporto e alle attività svolte.

Forma di valutazione
formativa
Piano di Studio
Formazione generale: i concetti che i contesti abbracciano si rifanno agli obiettivi di sviluppo sostenibile, riassumibili attraverso una serie di snodi tematici. Questi sfociano negli orientamenti realizzativi e nel contesto di esperienza “Biosfera, salute e benessere”, in particolare le allieve e gli allievi sono in grado di ideare e proporre iniziative volte a promuovere comportamenti salutari (...).