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Diritti dell'infanzia

Diritti dell'infanzia 2018: i cambiamenti climatici e i diritti dell’infanzia

Ciclo 1
Ciclo 2
Ciclo 3

I cambiamenti climatici incidono sempre più sulla vita quotidiana e hanno conseguenze dirette anche sui diritti dell’infanzia. Le schede proposte invitano le allieve e gli allievi a comprendere il legame tra cambiamenti climatici, contesto globale e diritti dei bambini, riflettendo sul ruolo che questi ultimi possono assumere come cittadini. La Convenzione riconosce l’importanza dell’ambiente e della partecipazione: bambine e bambini informati e ascoltati possono esprimere preoccupazioni e visioni sul futuro e contribuire attivamente alla ricerca di soluzioni, diventando attori dei propri diritti.

The Cookie Thief

Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

Una giovane donna aspetta il suo volo a destinazione di Istanbul. Un uomo che sembra straniero si mette a mangiare impassibile i biscotti comprati dalla giovane donna. Nella propria mente, lei vede passare immagini inquietanti. Entrambi si mettono a servirsi dei «cuoricini al burro» in modo sempre più disinvolto. È lo sconosciuto che prende l’ultimo. La donna se ne va con l’aria contrariata. Al momento del controllo dei passaporti, si accorge che tutto era diverso…

Mohamed

Ciclo 1
Ciclo 2

Giallo come il sole, come l’oro – nero come la notte, come una caverna: il piccolo Mohamed si rende conto, durante una lezione in classe, che il proprio colore di pelle nero simbolizza solo cose scure, tristi e negative. Questa impressione si conferma quando rientra a casa: un giovane calciatore dalla pelle scura l’apostrofa bruscamente ed in modo disprezzante con la parola «negro». Così ora Mohamed vorrebbe cambiare nome...

Il viaggiatore «in nero»

Ciclo 2
Ciclo 3
Secondario II (liceo, medie superiori)
Secondario II (formazione professionale)

Durante un tragitto in tram, un giovane di colore viene pesantemente insultato da una signora anziana. I passeggeri attorno a loro sono testimoni della scena sgradevole. Non intervengono. La gente fa cenni di approvazione, guarda imbarazzata o fa finta di niente. Gli insulti diventano più pesanti, la tensione tra i viaggiatori cresce. La situazione si protrae per due, tre stazioni finchè sale il controllore e chiede i biglietti.