Attraverso una narrazione simbolica e visivamente incisiva, il libro mostra come una piccola linea tracciata per gioco possa trasformarsi, giorno dopo giorno, in un muro che divide, separa e impedisce la relazione tra le persone.
Il racconto invita a riflettere su come nascono le divisioni sociali, i conflitti e le barriere – fisiche, culturali, emotive – spesso a partire da gesti minimi o incomprensioni non affrontate. Allo stesso tempo, mette in luce il valore dei piccoli gesti, della cooperazione e della perseveranza nel costruire alternative: le crepe nel muro nascono all’altezza dei bambini, suggerendo che il cambiamento è possibile e che ciascuno può contribuire ad abbattere ciò che separa.
Le illustrazioni accompagnano con chiarezza il messaggio, rendendo visibile l’impatto delle scelte individuali e collettive sul benessere comune. Muri si presta a percorsi interdisciplinari su pace, inclusione, cittadinanza attiva, giustizia sociale e convivenza, in linea con gli Obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare quelli legati a società pacifiche, inclusive e sostenibili (in primis 16, ma anche (10, 11 e 4). Un materiale prezioso per avviare dialoghi, attività espressive e riflessioni condivise sul vivere insieme e sulla responsabilità verso gli altri.